non riesco a rassegnarmi all'idea che quest'estate farò l'operaio. scelta stupida forse..però ormai è fatta. inizierò martedì. il lavoro è onore, certo. non è per la laurea in tasca da un anno...è la fatica. ho paura di non farcela...e lo ammetto:non voglio diventare a srisce per 900 euro al mese.
superficiale, si, lo so'.
900 euro...sei ore al giorno...e io non prego altro che l'arrivo di settembre.
eccomi qui, ancora una volta:-)
Riprendere a scrivere, dopo tanto, dopo troppo, oggi mi fa sentire ad una svolta. poi, lo so', invece fisserò le mie parole senza davvero pensare che siano uscite dalla mia testa, dalle mie mani.
Vorrei capire molto di questi mesi, eppure non riesco ad essere lucidamente distaccata da me stessa.
credo di aver fatto solo errori e sbagli. e quello che fa più male è che riguardano la mia vita.
Ho 26 anni. E in questa quasi-fine-d'anno mi rendo conto di essere estranea a me stessa. mi osservo come un vaso in bilico ai lati di un davanzale. vuoto. come ora che scrivo d'azzurro e davanti a me si staglia impertinente un cielo grigio fumo.
Ho 26 anni e credo di essere bulimica. e a questo mio modo d'essere non trovo uscita se non l'ossessione. oggi conto ancora le calorie ingerite e non espulse. castagne. una mela. del caffè amaro e del cioccolato fondente. e mi osservo sgraziata aggirarmi per una casa a me indifferente ed estranea più dei miei stessi pensieri che ormai si affollano giorno dopo giorno senza trovare una reale collocazione nella mia nuova esistenza.
Ho tagliato cn il mio mondo per rintanarmi in un paesino privo di ogni stimolo. per rintanarmi in una casa priva di ogni affetto se non di presenze ad un tavolo imbandito per pranzo o cena. ho tagliato con il mio mondo imprevedibile e perciò paurosamente indecifrabile. per rintanarmi in una storia sentimentale con un uomo che non so' nemmeno se amo. non so' nemmeno esattamente chi sia. se fidarmi di lui o meno. e questo mi angoscia e mi rende prigioniera del mio stesso essere.
vorrei dimenticare ogni cosa. giorno dopo giorno cerco un'occupazione anche diversa da quella alla quale aspiro. eppure non trovo nulla e mi arrovello a pensare che la mia vita attuale sarà così. per sempre. sinoa consumarmi l'anima.